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Tekken: Blood Feud è un fumetto del 2017 scritto da Cavan Scott e pubblicato da Titan Comic.

Annunciato il 6 ottobre 2017, in occasione del Comic-Con a New York, il fumetto è stato pubblicato ufficialmente il 3 maggio 2017. Il fumetto era sia disponibile nelle librerie/edicole che nei siti e nelle applicazioni digitali.

Cavan Scott afferma di essersi divertito nel ricreare i personaggi immergendosi nella Serie.

Tuttavia, è stato pubblicato solo il primo volume. Cavan Scott afferma su Twitter che gli altri tre volumi erano stati già creati ma che, probabilmente, non avrebbero "mai visto la luce del sole". Tuttavia, i fumetti sono diventati disponibile online in edizione limitata.

Trama Modifica

Tekken iconaAttenzione: Spoiler! Seguono dettagli su trama e/o finale. (Salta sezione)

Volume 1 Modifica

Ling Xiaoyu e Panda sono in ritardo per la festa di Miharu Hirano. Scelgono di passare per un vicolo isolato per evitare la strada affollata, ma vengono attaccate dai soldati G Corporation guidati da Anna Williams. Quest'ultima interroga Xiaoyu sulla posizione di Jin Kazama. Mentre Xiaoyu cerca di mentire dicendo che non ne sapeva niente, un uomo con un mantello sulle spalle e il volto oscurato arriva con una bottiglia di vetro in mano, scusandosi e dicendo che passava semplicemente di là. Nello stesso momento che passa vicino ad un soldato, l'uomo si toglie il mantello e scopriamo che è Paul Phoenix. Nello stesso istante, Paul tira un pugno al soldato a cui cade il casco. Paul, allora comincia a combattere contro i soldati e Xiaoyu, sentendosi rassicurata, lo aiuta. Un soldato incita gli altri ad usare le armi per ucciderli. Anna, allora, li chiama idioti ordinando loro di fermarsi dicendo che avevano bisogno di lei viva. Improvvisamente, arriva Nina Williams cogliendo di sorpresa Anna. Nello stesso momento in cui Anna si gira per guardarla, Nina le tira un calcio in faccia. Anna cade a terra, per poi rialzarsi e restituirle il calcio. Le due sorelle cominciano allora a combattere. Nel frattempo, Xiaoyu cerca di sfuggire agli spari di un soldato che è intento ad ucciderla, sebbene abbi ricevuto l'ordine di Anna di non farlo. Paul, per aiutare la ragazzina, afferra allora un soldato morto e lo lancia contro quello che è intento a sparare a Xiaoyu. Mentre Nina distrae Anna combattendo, Paul, Panda e Xiaoyu scappano. Xiaoyu, Panda e Paul entrano nel furgone di quest'ultimo. Paul si mette alla guida. Xiaoyu gli domanda dove lui la stia portando. Paul le dice, mentre guida in fretta, che le sta salvando la vita. Xiaoyu domanda allora che fine farà Nina. Nello stesso istante, un rumore proveniente dal tetto dell'auto, come se qualcosa si fosse schiantato su di esso, spaventa Xiaoyu. Non è altro che Nina, che aveva raggiunto l'auto e si era afferrata su di essa.

Paul, allora, che Nina è capace di badare a sé stessa. Arrivano allora in un eliporto, dove un elicottero è pronto a partire. Nina dice agli altri di muoversi. Partono allora a bordo dell'elicottero. Anna vede allora l'elicottero in cielo e capisce che a bordo si trovavano coloro che l'avevano sconfitta. Anna torna allora alla sede della G Corporation, a mani vuote. Kazuya Mishima, il suo boss, e Anna discutono su come quest'ultima sia riuscita a far sfuggire Xiaoyu. Improvvisamente, Kazuya lancia un urlo e comincia ad assistere ad una visione. Quest'ultima gli mostra Devil Jin irato, Jinpachi Mishima in preda ad un ghigno ... Kazuya si appoggia allora al muro. Anna gli domanda se va tutto bene. Kazuya dice che è apposto. Anna domanda allora quante visioni aveva avuto quella settimana, domandando se erano tre o quattro. Kazuya, allora, da un pugno ad un muro ripetendole che aveva detto di stare bene. Kazuya dice allora che lei si dovrebbe preoccupare più con sé stessa, ricordandole che lei gli aveva promesso Jin. Anna dice allora di lasciarle fare, perché lei lo aveva detto e lei lo può fare.

Nel frattempo, Nina, Paul, Xiaoyu e Panda giungono ai Monti Hida. Xiaoyu domanda dove si trovano e Nina le dice che era la loro casa per il momento. I quattro incontrano allora King II. Xiaoyu crede che sia una riunione del Torneo Re del Pugno di Ferro e cerca di attaccarlo. Nina afferra allora Xiaoyu per il polso e la butta a terra, dicendo che loro non si trovavano lì per lottare. Xiaoyu domanda, allora, il motivo per cui si trovano lì. Appare, improvvisamente, Yoshimitsu. Un uomo incappucciato le chiede scusa per aver tenuto quel mistero. Xiaoyu, sorpresa, urla il nome di Jin. Infatti, l'uomo incappucciato era Jin Kazama. Gli domanda allora cosa gli era successo e che lui aveva un'aspetto orribile.

Anna e kazuya tekken comic

Anna, Kazuya e i JACK si preparano ad attaccare Jin e gli altri.

Jin, allora, le racconta il motivo per cui erano lì: le dice di aver bisogno di lei. Le racconta che quando lui era ancora al comando della Zaibatsu, aveva nascosto un archivio di armi e artefatti. Jin dice che sono molto pericolosi e che aveva bisogno della ragazza per recuperarlo prima che Heihachi Mishima venisse a saperlo. Mentre discutono, dentro un Tempio, Panda comincia a grattarsi. Una pallina argentata cade a terra e Paul domanda all'orso: << Perché non smetti di grattarti? Hai le pulci, orso? >> Come risposta, Panda tira un potente pugno all'uomo, che vola per aria, mentre Xiaoyu gli dice che non deve mai chiamarlo "orso". Nina raccoglie la pallina argentata, dicendo che non era una pulce. Jin nota allora che era un localizzatore della G Corporation. L'oggetto comincia a dare un'allarme e subito dopo avviene un'esplosione dentro il Tempio dove si trovavano. Allora, Kazuya, Anna ed un esercito di JACK si preparano ad attaccarli.

Volume 2 Modifica

La lotta riprende nel secondo volume. Jin ricorda quei momenti passati nel Hon-Maru a combattere contro il nonno e il padre. Ricorda la visione che aveva avuto di sua madre che gli chiedeva di non uccidere Heihachi e Kazuya. Nella realtà, Jin, troppo debole per combattere, deve rimanere appoggiato in un angolo mentre Paul cerca di combattere Kazuya. Xiaoyu, in mezzo al combattimento, domanda a Jin cosa la G Corporation voleva da lui e poi gli chiede il motivo per cui lui era appoggiato in quell'angolo e non aiutava loro. Jin dice balbettante di non potere. Una voce interiore gli dice che può.Nonostante Jin lo neghi, la voce continua a ripetere che lui ne ha bisogno, che lui lo desiderava ... Xiaoyu lo riporta alla realtà dicendogli di svegliarsi. Nello stesso momento, un JACK lo trova e lo attacca, dicendo "Bersaglio acquisito". Nel momento in cui il robot sta per uccidere Jin, Nina arriva e con le gambe afferra il collo di JACK, distruggendolo. Nina lo richiama, dicendogli: << Stai cercando di farti ammazzare? Muoviti, ora! >>

Mentre la giovane donna continua a combattere gli latri robot, Jin si allontana di corsa mentre la voce dice di non ascoltarla e che lui era capace di distruggere i robot da solo. La voce, continua a parlargli: << Puoi strappare il loro cuore meccanico. Anche il suo[1]. >> Improvvisamente, Kazuya tira un pugno in faccia a Jin che cade a terra Kazuya gli dice << Scappi da un combattimento? Bisogna aspettarsi da te molte cose, Jin ... ma un codardo non è tra queste cose. >>[2]

Sul punto di uccidere il figlio, Kazuya gli domanda perché non combatte. La voce interiore di Jin dice a quest'ultimo di dirgli il perché. Jin chiede allora per favore al padre di non farlo. Kazuya allora dice ghignando: << Per favore? Non so chi sei ... ma non sei mio figlio. >> Kazuya, allora, soffoca Jin stringendogli il collo e dicendo che finalmente lo avrebbe ucciso una volte per tutte. Nello stesso momento in cui Kazuya sta per fare il suo atto finale, King lo afferra per il collo da dietro e cerca di soffocarlo. King si butta a terra assieme a lui mentre Jin cade a terra massaggiandosi il collo. Kazuya, però, tira un calcio al wrestler mentre provoca il figlio. Allora, la voce interiore di Jin lo tormenta sempre di più. Jin, allora, lancia un'urlo, mentre comincia a trasformarsi in demone. Jin si prepara per lanciare un pugno potente a Kazuya, che dice che questo era suo figlio. Nina arriva urlando di non farlo, afferrandolo e ordinando a Xiaoyu di condurlo all'elicottero mentre lei si occupa del padre. Paul dice di muoversi ma Ling gli domanda cosa sarà degli altri. Paul le dice che lei dovrebbe preoccuparsi con Jin e che gli altri dovrebbero pensare a sé stessi. Mentre Yoshimitsu e Nina finiscono di combattere gli ultimi nemici, la donna urla a Yoshimitsu di andare. Il ninja comincia a fluttuare grazie alla sua spada fino a raggiungere l'elicottero mentre Nina lancia un salto così alto da riuscire a rimanere afferrata alla base di esso. Kazuya, allora, urla ad Anna di fermarli siccome avevano Jin. Anna afferra il suo bazooka dicendo: << Con piacere! >>. Nina, che aveva piazzato intelligentemente una bomba nel luogo dove si trovavano Kazuya e la sorella, preme il pulsante rosso azionandola. La bomba manda all'aria Kazuya ed Anna mentre il team riesce a scappare. Anna cade allora da un precipizio, ma riesce ad afferrarsi ad un masso. Anna, allora, mentre cerca di risalire, vede che Kazuya era fermo in piedi guardando il cielo, indifferente alla difficoltà della giovane. Anna, allora, gli dice in modo ironico: << No, va tutto bene! (ringhia) Resta lì. Non ho bisogno di aiuto. >>

Kazuya le risponde: << L'unico che ha bisogno di aiuto è quel patetico mio presunto figlio. >> po si rivolge al figlio nella mente << Jin ... cosa ti è successo?>>

Nel frattempo, l'elicottero continua il suo cammino mentre Yoshimitsu lo segue in volo con la sua spada. Xiaoyu domanda a Nina se lei crede che lui stia bene. Nina le risponde che lui conosceva i rischi quando si è unito a loro. Xiaoyu, allora, rimprovera Jin per non aver aiutato loro. Jin le dice che non poteva combattere. Paul, allora, commenta che Jin ha bisogno di un vero uomo che lo protegga, perché la ragazzina (che lui chiama bambina) era solo un pollo. Nina lo richiama con lo sguardo. Paul, allora, dice: << Ok,ok. Veri uomini, donne e ... panda. >>

Xiaoyu gli domanda sarcasticamente se anche i volontari potrebbero essere accettati. Paul dice che dubita che qualcuno possa aiutare di spontanea volontà un Mishima. Jin dice alla ragazza di non preoccuparsi perché l'avrebbe pagata. Xiaoyu gli dice che non voleva i suoi soldi ma che voleva sapere solamente la verità. Jin, irato e minaccioso di assumere la sua forma demoniaca, le dice: << Sei veramente sicura che vuoi sapere la verità?! Sai che il demone che è in me si rafforza ogni volta che combatto? Ogni volta che tiro un pugno a qualcuno? >>

Nina calma Jin dicendogli di fermarsi mentre cominciano a crescere delle corna nella testa del giovane. Paul dice agli altri che gli dispiace interrompere la loro discussione, avvisando che erano arrivati alla loro meta, a Usiyi Island e che vi era presente una giungla. Quando arrivano in una zona priva di alberi, Nina dice a Paul di fermarsi in lì. Paul avvisa i compagni che avevano bisogno di carburante. Nina dice agli altri che c'erano dei recipienti di carburante negli archivi e ordina a Yoshimitsu di venire con lei mentre gli altri dovevano restare a badare a Jin che nel frattempo cercava di calmare il suo demone interiore. Il demone, dentro di Jin, lo aveva come imprigionato, dicendogli che i "suoi soldati giocattolo" non potevano fare niente contro di lui e che Jin era suo. Nel frattempo, Nina e Yoshimitsu raggiungono la loro meta. Un rumore allarma Yoshimitsu che si gira per guardarsi le spalle e subito dopo usare la sua spada dicendo: << Chi osa tendere un'imboscata al capo del Clan Manji? >>

Xiaoyu, il motivo del rumore, alza le mani mentre Yoshimitsu tende la spada puntando verso il collo della ragazza. Lei si scusa dicendo che era venuta in caso lui e la "sua grossa spada" avessero bisogno di aiuto. Nina le dice, severa: << Ti avevo detto di restare con Jin. >>

La ragazza, un po' seccata, risponde che Panda era rimasta indietro al suo posto. Quando la porta del luogo si apre svelando la stanza degli archivi, Xiaoyu si meraviglia e Yoshimitsu commenta che era veramente impressivo. Xiaoyu, con il fiato mozzato, rimane ad osservare gli oggetti posti in quel luogo. Nina commenta che metà della roba che si trovava in quel posto non dovrebbe esistere. Xiaoyu e gli altri si mettono a cercare l'artefatto 333. Quando Nina raggiunge il contenitore dove avrebbe dovuto trovarsi l'oggetto, vede che è vuoto e comincia a preoccuparsi, credendo che qualcuno l'aveva preso prima di loro. A terra, Nina trova una piuma bianca che emana una luce turchese. Quando Nina la tocca, un'allarme suona dicendo: "Intruso. Intruso." assieme ad un rumore di motosega. Arriva allora davanti a loro una ragazza dai capelli rosa e un vestito viola, dotata di una motosega in ogni braccio e di un paio d'ali robotiche e, infatti, quella ragazza era un'androide e assieme a lei erano presenti molti alti cloni identici.

Volume 3 Modifica

Il fumetto inizia con la lotta di Nina, Yoshimitsu e Xiaoyu contro i cloni di Alisa Bosconovitch. Mentre il combattimento infuria, arriva Paul in groppa a Panda per aiutare gli amici in difficoltà. Un clone di Alisa cerca di provocare Jin, anch'esso arrivato nell'archivio. Nonostante esso cerchi di non combattere, le provocazioni di Alisa fecero effetto su di lui: Jin sferrò un pugno al robot distruggendogli completamente la testa. Jin, allora si rende conto di ciò che aveva fatto mentre il demone interiore comincia a provocarlo godendosi la scena. Jin, allora, per evitare di lottare, cerca di fermare la rivolta dei cloni chiedendo al computer se esso fosse in grado di riconoscere la sua voce. Il computer gli comunica che lui, Jin Kazama, non aveva i diritti necessari per accedere agli archivi. Jin, allora, inserisce un codice vocale speciale: "OVERRIDE KAZAMA 06-02-17". Il codice gli permette di accedere agli archivi. Jin ne approfitta domandando al computer dove si trovi l'artefatto 333. Come risposta, il computer gli comunica: << Il protocollo del Hon-Maru è cominciato. Inizio conto alla rovescia. >>

Jin, allora, comincia a preoccuparsi e gli altri con lui. Allora, dentro l'archivio, quando ormai tutti i cloni erano stati distrutti, viene liberato un gas tossico. Jin, Xiaoyu, Panda, Paul, Nina e Yoshimitsu utilizzano un mezzo di trasporto elettrico. Xiaoyu, non sapendo come funziona, attiva un tasto e il mezzo parte a tutta velocità. Dopo essere giunti nella giungla, fuori dall'archivio, il mezzo si schianta a terra. Dopo essersi alzati, si controllano a vicenda per vedere se stanno tutti bene e notano che Nina non c'è. Quest'ultima, però, arriva con in mano la testa di un clone, dicendo agli altri di non preoccuparsi. Nina lancia la testa del clone verso Jin per non fargli dire che lei non gli aveva portato niente. I sei ripartono grazie all'elicottero. Nel frattempo, Jin collega la testa del robot al computer e gli domanda dove si trovi l'artefatto 333. Il robot continua a rispondere che l'accesso è vietato. Nel frattempo, nella sede della G Corporation, Anna comunica a Kazuya che loro non sono gli unici a cercare nei sistemi di Heihachi Mishima. Contemporaneamente, nella sede della Mishima Zaibatsu, la segretaria di Heihachi lo informa che due soggetti non autorizzati erano entrati nell'archivio. Heihachi domanda allora cosa stavano cercando. La donna gli risponde che stavano cercando l'artefatto 333. Heihachi ordina alla donna di lasciare loro entrare e prendere l'artefatto, dicendo: << Dai alle persone quello che loro vogliono ... e loro verranno da te. >>

Nel frattempo, a Tokyo, nel centro di ricerca della Zaibatsu, in un'auto anti-proiettili, arrivano Nina, Paul, Xiaoyu, Jin, Panda e Yoshimitsu nei loro costumi da lotta. I soldati cercando si sparare contro loro. Xiaoyu e Jin si recano a cercare l'artefatto 333. Xiaoyu domanda all'amico cosa sia quel misterioso artefatto e lui risponde che era uno sbaglio. Quando Jin apre la porta di un stanza, dove si trova appunto l'artefatto, Xiaoyu rimane stupita. Una donna dai capelli biondi che emanava una luce propria, dotata di grandi ali piumate e legata a degli apparecchi, era infatti l'artefatto che Jin stava cercando ... Angel. In seguito alla domanda di Xiaoyu, che gli chiese cosa lei fosse, Jin le raccontò che era l'unica arma di neutralizzare il Gene del Diavolo. Jin chiede aiuto a Xiaoyu aiutarlo a tirarla giù. Angel, con un fil di voce, gli dice che era esattamente quello. Jin si scusa con lei, ma Angel gli risponde di non doversi scusare con lei, ma che doveva preoccuparsi per la sua amica. Jin si gira e vede Heihachi e stringe il collo di Xiaoyu. Jin gli ordina di metterla giù. Heihachi, ironicamente gli risponde: << Con piacere!>> gettando la ragazza contro il muro. Jin gli dice che qualsiasi cosa lui abbia in mente, il suo volere non era togliergli Angel. Per provocarlo, Heihachi gli risponde: << Perché no? Grazie a te, lei è proprietà della Mishima Zaibatsu, quindi appartiene a me. Come farai a fermarmi? Ho sentito che sei diventato un pacifista. Che delusione. >>

Heihachi butta il nipote a terra. Xiaoyu interviene dandogli un calcio in faccia. Heihachi la getta a terra con un pungo, dicendole: << D'altra parte, questo non ti riguarda, bambina. Stai ferma, per il solo tuo bene. >>

Jin, per difendere l'amica, gli dice di non farle nulla e che lei era lì per colpa sua. Heihachi gli tira un calcio in faccia domandandogli: << Cosa ti è successo, ragazzo? Cos'è successo al tuo demone interiore? >> Il demone approfitta della situazione per provare Jin, domandandogli cosa era veramente successo a loro. Heihachi si mette, allora, una specie di elmetto. Angel, allora, gli chiede: << Non farlo, Heihachi Mishima. Ti imploro. Il potere che cerchi ... >> Heihachi la interrompe dicendo che il potere sarà suo e che potrà comandare gli umani. Allora, avvia il trasferimento dei poteri di Angel in lui.

Volume 4 Modifica

Il quarto volume comincia con Anna e Kazuya che giungono ai laboratori di ricerca della Zaibatsu. Quando Kazuya entra nel laboratorio, vede che il muro di vetro era distrutto e che i soldati erano tutti morti a terra. Kazuya, allora, conferma che Jin si trovava in quel posto. Una voce interiore a Kazuya, gli dice: << E non è il solo, Kazuya Mishima. >> Gli occhi di Kazuya si illuminano di una luce bianca. Angel stava cercando di parlargli. Kazuya, allora, ha una visione di Angel che lotta contro Devil. Anna aiuta il suo boss domandandogli: << Hai sentito Angel? >>. Kazuya afferma che quello che aveva visto non era buona cosa, dicendo che probabilmente, dopo tutti quegli anni, Angel sarebbe stata perduta. Nello stesso momento, Jin chiede a Heihachi di non farlo. Delle ali bianche cominciano a spuntare sulle spalle di Heihachi. Quest'ultimo allora gli domanda come non avrebbe potuto farlo affermando che quello era il suo destino. Nel frattempo, Nina, Paul, Panda e Yoshimitsu continuano a lottare contro i soldati. Arrivano Anna e Kazuya peggiorando la situazione. Kazuya e Paul cominciano a battersi. Kazuya gli domanda dove si trova Angel. Paul, non sapendo cosa lei fosse, dice di non sapere nulla. Kazuya gli risponde allora che lui era inutile e gli spezza la schiena.

Nina, allora, urla il suo nome, perplessa per quel che era successo, mentre lotta contro Anna. Nina afferra Anna per la testa dicendole: << E' la fine, sorella. >> Nina la getta lontano. Anna, stremata, dice a fil di voce: << Fuoco. >> I soldati della G Corp cominciano a sparare contro gli altri. I combattenti giacciono allora morti nel loro stesso sangue. Anna muore pochi secondi dopo.

Kazuya comincia a cercare Angel, ordinando ai soldati di stare in posizione. Nel frattempo, Heihachi, ghignando, afferma che la trasfigurazione era completa mentre comincia, grazie alle sue grandi ali bianche piumate, a volare. Ma Heihachi precipita subito dopo a causa che le sue ali erano scomparse da un momento all'altro. Angel, allora, urla: << Il mio potere non sarà mai tuo, Heihachi Mishima. Tu sei stato giudicato ... indegno. >>

Heihachi, infuriato per aver perso i suoi poter appena acquisiti, promette che i poteri saranno suoi e che lui assisterà alla sua propria gloria. Mentre Heihachi cerca di usare il computer per trovare una soluzione, Xiaoyu si alza e gli tira un calcio fortissimo in faccia, facendolo svenire. Xiaoyu aiuta Jin a tirare giù Angel. Angel si ribella dicendo di non toccarla e schiantando Jin. Xiaoyu, perplessa, le domanda perché lo aveva fatto se loro stavano cercando di aiutarla. Angel le risponde: << Aiutare me? E' questo il motivo per cui lui[3] mi ha tagliato le ali e mi ha imprigionata? E perché? Perché vuole usare la mia esistenza e la mia luce, un'altra volta, per terminare la guerra mondiale che lui ha creato? Io volevo solo liberare Kazuya Mishima dal Gene Demoniaco. E mi è stata riservata questa tortura? E' indegno? >>

Jin si scusa dicendo che aveva bisogno di lei per combattere il Gene del Diavolo e affermando che quello era il motivo per cui lui era venuto da lei. Angel gli dice che lui pensa solo a sé stesso e che il mondo dovrebbe sbarazzarsi di lui. Angel, mentre parla, usa i suoi poteri per permettere ai combattenti morti di essere perdonati per i loro peccati e diventare angeli, affermando che loro erano morti per colpa sua e che dovevano vivere in pace. Nina, Paul, Panda, Anna e Yoshimitsu, ormai diventati angeli, attaccano Jin, Xiaoyu e Heihachi, quest'ultimo urla a Jin di smettere di rimanere lì fermo e di aiutarli. Jin si inginocchia, dicendo che Angel aveva ragione e che lui si meritava tutto quello. Anna (trasformata) lo incolpa dei suoi peccati e i prepara ad attaccarlo. Kazuya, appena arrivato, afferra la gamba di Anna dicendole che Jin era un Mishima e che le cattive azioni erano anche colpa della sua famiglia, lanciando Anna contro Yoshimitsu. Kazuya e Heihachi, infastiditi dal fatto che Jin non faceva niente per aiutarli, cominciano ad insultarlo. Jin, anche se provando a non farlo, provocato dagli insulti, si trasforma in Devil Jin. Quest'ultimo comincia a scatenare la sua furia contro gli angeli. Devil Jin libera Angel. Quest'ultima, furiosa, accumula i suoi poteri per poi afferrarlo e, distruggendo un lato dell'edificio, i due cominciano a combattere all'esterno, nel cielo notturno. Jin afferma che non c'è più nulla che lei possa fare per lui, ma Angel afferma che lei ha provato ad aiutare Kazuya ma dice che lui è perduto, siccome ha quasi la stessa personalità di Heihachi. Angel gli dice allora che esiste una sola persona in grado di fermare il Gene del Diavolo: lui, Jin Kazama. Allora, in cielo avviene un'enorme esplosione.

Nello stesso momento, Nina si risveglia di colpo nell'edificio, guardandosi attorno. Kazuya è in macchina con Anna, intenta a guardarsi allo specchietto. Xiaoyu e Panda rimangono ad guardare la città avvolta nell'atmosfera notturna dal lato in cui l'edificio era stati distrutto. Paul, in un bar, aveva ripreso a bere la birra. Nina era su un tetto di un edificio, in piedi guardando la città, intenta a trovare Jin Kazama, scomparso. I combattenti pensano che avevano sognato di essere angeli. Infatti, avevano ripreso le loro attività quotidiane. Angel, allora, dice: << Chi potrà salvare l'uomo che non è capace di salvare sé stesso? >>

Personaggi Modifica

Leggi i fumetti Modifica

Volume 1Modifica

Lo sapevi? Modifica

  • I fatti avvenuti in questo fumetto non sono canonici.
  • Nella pagina 20 del Volume 2, nella terza vignetta è possibile notare, dietro Xiaoyu, un Mokujin.[4]
  • In questo fumetto Angel lotta anche contro il demone di Jin Kazama mentre nel fumetto Angel lotta solo contro il demone di Kazuya.
  • Il demone interiore di Jin, in questo fumetto, ha l'aspetto di Devil Jin in Tekken: Blood Vengeance, mentre Devil Jin, in questo fumetto, assume il suo aspetto classico.

Riferimenti Modifica

  1. Con "suo", la voce si riferisce al cuore di Nina.
  2. Kazuya, in quest'ultima frase, usa l'ironia.
  3. Con lui Angel si riferisce a Jin.
  4. https://tekkenpedia-ita.fandom.com/it/wiki/File:Comic_nina_e_xiaoyu.png

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